| Descrizione |
La Decostruzione del Mito Universale
Monna Lisa, il simbolo assoluto per eccellenza della bellezza ideale e del Rinascimento, viene strappata al suo enigmatico silenzio per diventare una martire visiva. Il cartiglio posto sulla sommità della croce reca la scritta "GIOCONDA", andando a sostituire il tradizionale titulus crucis (INRI): il soggetto non è più un simbolo religioso, ma l'icona stessa dell'Arte che viene crocifissa dalla commercializzazione, dalla riproducibilità di massa e dalla perdita di sacralità nell'epoca contemporanea.
Drammaturgia Cromatica e Corpo Martoriato
La figura si staglia su uno sfondo nero abissale, incorniciata da un perimetro dorato finemente decorato. Il volto mantiene i lineamenti inconfondibili della Monna Lisa, ma trasfigurati in un'espressione di sofferenza e abbandono. Le piaghe insanguinate sulle mani e sul costato, insieme al drappeggio e al bustino che ne definiscono la corporeità, trasformano un ritratto statico in un evento drammatico di sconvolgente realismo e impatto emotivo.
Il Valore Concettuale e Collezionistico
Con quest'opera, il Maestro Ciotola dimostra ancora una volta la propria capacità di mettere a nudo le contraddizioni della società moderna, operando un cortocircuito visivo tra il Sacro e il Profano, tra il Capolavoro e il Martirio. |
Inserito da Roger Pouset il 20201011 alle 22:04
Bonjour Puis je avoir le prix de votre oeuvre par mail:ropouset@gmail.com . Cordialement